” Dalle orme del brigante fino a Roma”

PER L’EQUIRADUNO NAZIONALE FITETREC-ANTE

del Giubileo della Misericordia 

da S.Pietro Infine (CE) fino alla città eterna

dal 23 giugno al 3 luglio 2016

Organizzazione: ASD Crete Gialle – Cervaro (FR) – www.cretegialle.it 0776.343304

Tecnico di riferimento: Fernando L’Arco Guida Federale 335.7277455

Tot km: 270 circa

Incidenza asfalto circa 10%, Maggior incidenza nell’ultimo giorno di avvicinamento a Roma Si percorreranno strade di montagna, mulattiere e strade bianche.

Pranzi a sacco

Trasporto bagagli a cura dell’organizzazione

Maniscalco a seguito

Veterinario a seguito

Pernotto e cena Albergo/agriturismo/ostelli /strutture ricettive

Cavalli ai box, poste o recinti

Un singolare viaggio con una doppia valenza, la prima parte ricalca le orme del Il Brigante Domenico Fuoco, che nell’Italia postunitaria si è dato alla macchia su i monti della Meta, per poi essere catturato e mutilato nel paese di Picinisco. Questo viaggio nel viaggio, ha la peculiarità che tutti i proventi saranno devoluti (come la scorsa edizione) in beneficienza a bambini meno fortunati dei nostri, ai quali vogliamo donare una speranza, quella stessa speranza che animava il cuore del brigante Fuoco.

Dopo i quattro giorni “passati” con il brigante il viaggio prosegue attraversando forse la parte più bella dell’Italia Centrale, per arrivare a Roma dove ci si incontrerà con altri cavalieri provenienti da ogni parte d’Italia per partecipare al 45° Equiraduno Nazionale Fitetrec-Ante per il Giubileo della Misericordia.

Il viaggio partira’ dal paese di S. Pietro Infine (CE), paese nativo del brigante Fuocovisiteremo il meraviglioso sito UNESCO del Parco e Museo della Memoria Storica, un posto senza tempo dove è ancora vivo il drammatico passaggio della 2° guerra mondiale. Si inizia a salire ed in poche ore si arriva quasi a  1000 mt sldm, per giungere per la sosta nel paese di Aquafondata (FR), dove ci  attenderà una simpatica festa popolare di piazza. Il giorno seguente si continua a salire verso Monte Monna, ed i pozzi di Casale, si farà sosta per la sera nei pressi del Paese di S. Biagio Saracinisco (FR), con cena di beneficienza ed in compagnia dei briganti. Il terzo  giorno  si  affrontano  le  vere  montagne  entrando  nel  versante  Laziale  del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e giunti ai piedi di Monte Meta si raggiungeranno quote di quasi 2.000 mtslm. Dopo aver visitato la grotta dove il brigante Fuoco fu ucciso, si giungerà per la sosta successiva in località Prati di Mezzo a 1.500 mtldm.

E’ domenica mattina, si riparte per attraversare il paese di Picinisco e giungere per il pranzo nella verdeggiante e fresca valle di Canneto, dove sorge un antico santuario, spesso meta dell’ allora Papa Giovanni Paolo 22°. Incontro con le autorità e consegna del ricavato benefico alla casa famiglia Peter Pan di Cassino. Si ripare per fare sosta in uno dei borghi più belli d’Italia, S. Donato Val Comino (FR). Si lascia il PNALM è si fa ingresso nel Parco dei Monti Ernici, altra meraviglia dell’Italia Centrale. Si giunge in  serata nel paese del Tartufo e dell’Orso, Campoli Appennino (FR) a 700 mtslm, ci si fermerà per la notte dopo una cena con prodotti tipici del luogo. Si entra nel cuore dei Monti Ernici per giungere in un altra perla di architettura medievale della Ciociaria, Vico Nel Lazio, per una meritata sosta.

E’ lottavo giorno di viaggio, si lasciano i Monti Ernici e si fa ingresso nel Parco  dei Monti Simbruini meraviglia naturalistica nel territorio tra Frosinone e Roma, la tappa e’ abbastanza breve per concederci un meritato riposo, si giunge per la sosta tappa nella località Altipiani di Arcinazzosituati a circa 900 mt. sul livello del mare, su un terreno di origine carsica, oggi rappresenta un’oasi di verde ricca di abetaie e un variegato sottobosco alternato a vaste aree di prato adibito per lo più a pascolo, la serata sarà allietata con canti, musica popolare e succulenti prodotti tipici.

Il giorno seguente si attraverserà una magnifica zona ai piedi del parco dei Monti Simbruini. Sentieri di montagna e mulattiere ci porteranno ad Agosta, per la sistemazione dei cavalli. Un breve trasferimento di pochi chilometri per giungere al millenario Monastero Benedettino di Subiaco, dove nella sua foresteria ci si fermerà per la notte.

La prima parte del tragitto della nuova tappa è ancora di montagna, dove si raggiungeranno quote oltre i 1000 mt. Il restante percorso che scende verso valle si snoda su strade di campagna e coltivazioni locali, in un area molto verde. Per arrivare in pomeriggio nei pressi della citta’ di Tivoli, dove si fara’ visita alla magnifica villa Adriana. Costruita tra il 118 e 138 d.C. da Adriano (Publius Aelius Hadrianus) nato probabilmente ad Italica, presso Siviglia (Spagna), il 24 gennaio del 76 d.C.; adottato da Traiano, cugino del padre, gli successe nell’impero nel 117 d. C.La Villa si distribuì su un’area di almeno 120 ettari, su un  pianoro tufaceo compreso tra due fossi, quello dell’acqua Ferrata ad est e quello di Risicoli o Rocca Bruna ad ovest. Per realizzare un complesso così grandioso Adriano decise di spostare la propria residenza fuori della capitale, scegliendo un territorio verde e ricco di acque, nei pressi di Tivoli, a 28 km da Roma, sui banchi tufacei che si allargano ai piedi dei Monti Tiburtini. Nel 1999 Villa Adriana è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

L’ultima tappa attraversa strade interpoderali, strade bianche, ed asfalto, in una zona che man mano ci si avvicina alla capitale diventa sempre piu’ antropizzata, ma c’è sempre il fascino di raggiungere Roma a cavallo. Superato il GRA si fa ingresso nella Riserva Naturale Valle dell’Aniene . La Riserva è una area naturale protetta della regione Lazio, sita nella periferia nord-est di Roma. Si estende per 650 ha lungo il corso urbano del fiume Aniene dal GRA fino alla confluenza con il fiume Tevere. Il tratto  urbano  dell‘Aniene è caratterizzato da una notevole lunghezza e molte anse. Il parco si estende lungo entrambe le rive del fiume. All’interno del suo territorio si possono individuare tre aree di grande importanza naturalistica: l’area umida della Cervelletta, l’area ripariale Fluviale, il Parco delle Valli. Si  attraversa il  fiume Tevere per fare ingresso nel Parco di Tor di Quinto L’area che vanta ben 32 ettari d’estensione è situata ai piedi della Collina Fleming dove costituisce un’area naturale e paesaggistica assolutamente incontaminata dedicata interamente ai cavalli. Sorto come distaccamento della Reale Scuola di Applicazione dell’Arma di Cavalleria, fondata il 15 novembre 1823 in Pinerolo, l’Ippodromo Militare di Tor di Quinto è la sede del Centro Ippico Militare del Reggimento “Lancieri di Montebello”, reparto di Cavalleria della Capitale. Si sitemeranno i cavalli in box, ed insieme alle altre tratte di cavalieri confluite a Roma si parteciperà alla grande cena FITETREC-ANTE. Il giorno seguente si sfilera’ con tutti i cavalieri partecipanti per le vie piu’ belle della capitale , ed in particolare la zona di S.Pietro, e dopo il pranzo a sacco ci saluteremo per la prossima avventura.

TRATTE:

Tratta Gold  dal 23 Giugno al 3 Luglio – da S.Pietro Infine (CE) a Roma

Tratta 1° “sulle orme del brigante” dal 23 al 26 Giugno – da S.Pietro Infine (CE) a Canneto di Settefrati (FR)

Tratta 2° “dai Parchi del Lazio a Roma” dal 26 Giugno al 3 Luglio – da S.Donato Valcomino (FR) a Roma Tratta 3° avvicinamento equiraduno dal 30 Giugno al 3 Luglio – dagli Altipiani di Arcinazzo (FR) a Roma

Tutte le informazioni del viaggio sono presenti sul sito: www.viaggietrekkingacavallo.it

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